Gestione IT in outsourcing
per le PMI del territorio

Server, rete, postazioni e utenti: ce ne occupiamo noi, tutti i giorni, con un canone fisso mensile e nessuna sorpresa in fattura.

Una PMI di venti, cinquanta o duecento persone raramente ha bisogno di un reparto IT interno a tempo pieno. Ha bisogno che l'IT funzioni: che la posta parta, che il gestionale non si pianti a fine mese, che il server non si fermi il giorno dell'inventario. È esattamente il lavoro di un Managed Service Provider.

Siamo a Cittadella, in provincia di Padova, e seguiamo aziende dell'Alta Padovana, del Castellano e della zona di Bassano: quando serve una mano fisica in sala macchine ci arriviamo in mezz'ora. Quando non serve, il novanta per cento del lavoro lo facciamo da remoto, spesso prima che qualcuno in azienda si accorga che c'era un problema.

Cosa comprende il servizio

Non è un contratto di intervento a chiamata. È la gestione continuativa dell'infrastruttura, con il monitoraggio che gira anche di notte e ad agosto.

Monitoraggio continuo

Ogni server, firewall, switch e postazione manda segnali sul suo stato. La raccolta non si ferma mai e gli allarmi scattano a qualunque ora; interveniamo su quelli, non sulla telefonata dell'utente.

  • Disco, memoria, carico, temperature, servizi e code applicative
  • Stato dei backup notturni
  • Allarmi a soglia con escalation

Patch e aggiornamenti

Le patch di sicurezza vengono applicate secondo un calendario concordato, con le finestre fuori orario per i sistemi che non possono fermarsi in giornata.

  • Sistemi operativi server e client
  • Applicativi di terze parti
  • Firmware di rete e firewall
  • Verifica post-aggiornamento

Help desk per gli utenti

Un riferimento unico a cui le persone in azienda possono scrivere o telefonare, senza dover capire se il problema è del PC, della rete o del gestionale.

  • Ticket tracciati e storicizzati
  • Presa in carico da remoto, on-site quando serve
  • Report periodico dei ticket

Gestione di rete e postazioni

Configurazione, inventario e ciclo di vita dell'hardware. Sappiamo cosa c'è in azienda, quanti anni ha e quando conviene sostituirlo.

  • Inventario sempre aggiornato
  • Nuove postazioni preconfigurate
  • Gestione utenti e permessi
  • Pianificazione delle sostituzioni

Come funziona, in pratica

Si parte da un assessment gratuito: veniamo in azienda, guardiamo com'è fatta l'infrastruttura e ti lasciamo un report scritto con quello che abbiamo trovato. Non è un preventivo travestito da audit: il report è tuo, anche se poi decidi di non affidarci nulla.

Se si va avanti, definiamo il perimetro (quanti server, quante postazioni, quali applicativi) e da lì esce il canone. Il canone è fisso e mensile: comprende il monitoraggio, gli aggiornamenti, l'help desk e gli interventi ordinari. Non fatturiamo a ore le cose che rientrano nel contratto, altrimenti avresti l'incentivo a non chiamarci, che è esattamente il contrario di quello che serve.

Nelle prime settimane facciamo la messa a terra: strumenti di monitoraggio installati, backup verificati davvero con un ripristino di prova, documentazione dell'infrastruttura scritta. Da lì in avanti il servizio è a regime, con un incontro periodico in cui si guardano i numeri e si decide cosa fare l'anno prossimo.

Il nostro SLA di riferimento sull'uptime dei sistemi gestiti è del 99.7%. Su base annua significa poco più di ventisei ore di indisponibilità massima ammessa, manutenzioni programmate escluse.

Per chi ha senso, e per chi no

Ha senso per un'azienda che oggi si affida al fornitore di turno a chiamata e si accorge dei problemi quando è già ferma. Ha senso per chi ha un IT interno di una o due persone che passa le giornate a spegnere incendi invece di occuparsi dei progetti. Ha senso per chi ha appena preso una certificazione o un cliente che chiede garanzie sull'infrastruttura e non sa da che parte cominciare.

Ha meno senso se in azienda c'è già un reparto IT strutturato che copre monitoraggio, sicurezza e help desk: in quel caso la formula giusta è il Co-Working IT, cioè noi che affianchiamo il tuo team sulle competenze specialistiche, non che lo sostituiamo.

Domande frequenti

Quanto costa la gestione IT per una PMI?

Il canone dipende da quante postazioni, quanti server e quali applicativi entrano nel perimetro, quindi non esiste un listino unico che sarebbe onesto pubblicare. Quello che possiamo dire è come è fatto: canone fisso mensile, calcolato sul perimetro concordato, che comprende monitoraggio, aggiornamenti, help desk e interventi ordinari.

Non ci sono costi a consumo nascosti sulle attività ordinarie. Restano fuori dal canone, e vengono quotate a parte, solo le cose che non sono gestione ordinaria: nuovi progetti, migrazioni, acquisti hardware.

Dovete sostituire il nostro tecnico interno?

No, e nella maggior parte dei casi non conviene a nessuno. Chi lavora già in azienda conosce i processi, le persone e le eccezioni: sono informazioni che nessun fornitore esterno ha. Quello che tipicamente manca a un IT interno piccolo è la copertura continua e la specializzazione su sicurezza, backup e normativa.

In quel caso il modello è il Co-Working IT: noi mettiamo gli strumenti di monitoraggio, la copertura fuori orario e le competenze verticali, il vostro tecnico resta il riferimento interno e smette di fare il tuttofare.

In quanto tempo intervenite se si ferma il server?

Sui sistemi in gestione l'allarme arriva a noi prima che arrivi la vostra telefonata, perché la raccolta gira in continuo: in orario di lavoro la presa in carico da remoto parte da lì. Fuori orario dipende da cosa avete in contratto: senza reperibilità l'allarme resta in coda fino al mattino, con la reperibilità si interviene subito.

I tempi vengono messi nero su bianco, differenziati per gravità: un server di produzione fermo e una stampante che non stampa non hanno la stessa priorità e non ha senso far finta di sì.

Per l'intervento fisico, dalla sede di Cittadella copriamo l'Alta Padovana, il Castellano e la zona di Bassano nell'arco di poche decine di minuti di strada.

Lavorate solo con aziende della vostra zona?

La gestione da remoto la facciamo per clienti in tutta Italia, ed è il grosso del lavoro. La differenza la fa l'intervento fisico: nell'Alta Padovana, nel Castellano e nel Bassanese ci arriviamo in tempi brevi, altrove ci appoggiamo a interventi programmati. Se avete più sedi, la formula tipica è gestione remota ovunque e presenza fisica dove serve davvero, cioè dove ci sono le sale macchine.

Cosa succede ai nostri dati e ai nostri accessi se un giorno cambiamo fornitore?

Le credenziali dei vostri sistemi sono vostre e restano vostre: non teniamo accessi che il cliente non può revocare. La documentazione dell'infrastruttura che scriviamo durante la gestione viene consegnata su richiesta, in formato leggibile, non in un formato proprietario del nostro gestionale. È una domanda che vale la pena fare a qualunque fornitore prima di firmare, non dopo.

Vuoi sapere come sta
davvero il tuo IT?

Il primo passo è un assessment gratuito dell'infrastruttura: veniamo in azienda, guardiamo com'è messa e ti lasciamo un report scritto. Senza impegno, e il report resta tuo anche se poi non se ne fa nulla.